I poeti

 

Claudio SibeliaCLAUDIO SIBELIA

Claudio Sibelia nelle sue pubblicazioni ama esprimere in poesia i luoghi comuni della sua gioventù, la vita vissuta,i valori del lavoro, dei mestieri, dell’arte e del rapporto sociale. Rivalutando i versi in rima baciata, intende dare un’armonia dialettica alla poesia, rimarcando certi vocaboli ed espressioni tipicamente triestine, in parte distorte dalla lingua ufficiale. Questo può essere un modo per non dimenticare e anche per esprimere in poesia, la storia, i luoghi comuni situazioni, attività eventi per far apparire la vita più serena.

 


ezio giustEZIO GIUST

Ezio  Giust, è un poeta ricercatore  e studioso del dialetto triestino e della sua origine del quale riesce a ricavare percorsi storici interessanti nei quali le parole hanno significati diversi e espressioni culturali diverse. Giust  possiede questo scrigno culturale dialettale  e lo insegna anche nelle scuole e lo apprezzano come un’opportunità da non perdere, affinchè  nel linguaggio le parole non siano pietre ma fiori.

 


fototoni_newTONI PICCINI

Nato nel 1959 a Trieste, dove vive e lavora.
Approda alla poetica haiku qualche anno fa, facendone progressivamente l’essenza e la forma preferite, accanto alla scrittura di articoli a carattere per lo più musicale (da quasi trent’anni conduttore di trasmissioni radiofoniche, materia di cui in passato è stato docente).
Membro della World Haiku Association, suoi haiku sono stati pubblicati in Giappone, oltre che su siti web di tale nazione, indiani e nazionali.
Con suoi versi in tale forma poetica nel giugno 2005 partecipa all’XI Festival Internazionale di Poesia di Genova, espone ad Urbino nella rassegna “70’s Flowers” (serata dedicata a Patti Smith) e nell’aprile 2006 alla diretta mondiale sul web durante la giornata contro il razzismo organizzata dalle radio comunitarie dei cinque continenti.

 


adrianaADRIANA GIACCHETTI

Quindici anni di attività professionale nel terzo settore (psichiatria, disabilità minori, servizi pari opportunità). Attività in ambito teatrale: collaborazioni con Velemir Teatro, Accademia della Follia, Fabbrica delle Bucce e l’attrice Roberta Biagiarelli (accompagnamento musicale); fondatrice di Luna e L’Altra Teatro, assieme all’attrice Francesca Varsori. Attività in ambito musicale: percussionista nella formazione musicale “Gres unidos do Berimbau” (poliritmia afrobrasiliana); cantante e percussionista nella Maxmaber Orkestar (musica klezmer e balcanica); lezioni/concerto di storia sociale italiana attraverso il canto popolare e sociale; cantante nella formazione “vocerìa” (canto sociale italiano).

 


Gianluca

GIANLUCA PACIUCCI

Insegnante di Lettere dal 1985, ha lavorato e lavora come operatore culturale tra Rieti, Nizza e ora a Trieste. Dal 2002 al 2006 è stato responsabile dell’Ufficio cultura presso l’Ambasciata d’Italia a Sarajevo. In questa veste è stato tra i creatori degli “Incontri internazionali di Poesia” e ha curato una guida storico-turistica della capitale bosniaca. Ha pubblicato tre volumi di poesie: “Fonte fosca” 1990, “Omissioni” 2004 e “Erose forze d’eros” 2009. È redattore del periodico Guerre&Pace, per cui ha curato monografici su “Il ritorno del sacro”, “Donne e guerre” e “Estreme destre in Europa”. Cantante nella formazione “vocerìa” (canto sociale italiano).

 


Grisancich Claudio

usedClaudio Grisancich (1939) vive e opera a Trieste; ha pubblicato una quindicina di titoli fra raccolte di poesie e plaquettes; da ricordare Noi vegnaremo, Lo Zibaldone, Trieste,1966; Crature del pianzer crature del rider, ed. “e”, Trieste, 1989; 9 poesie scritte a Trieste,  Boetti & C., Mondovì, 1992; Scarpe zale e altre cose, La barca di Babele, Meduno, 2000; Bora zeleste, MGS Press, Trieste 2000; Poesie- Antologia 1957/200, ed. Marietti, Milano, 2003; Inventario, Il Ramo d’Oro, Trieste, 2004; Su la strada de casa-Domov grede (antologia con trad. in lingua slovena), ed.ZTT EST, Trieste, 2009. Autore di testi teatrali, fra i quali (tutti rappresentati dal Teatro Stabile La Contrada, TS): A casa tra un poco Febbraio 1902, i fuochisit del Lloyd (in collaborazione con Roberto Damiani), Un baseto de cuor, Alida Valli che nel Quaranta iera putela, Il compagno di viaggio, Lorenzo Da Ponte a Nova Jorca, ‘Ste pice parole voio dirte stasera. Con R.Damiani ha ordinato l’antologia Poesia dialettale triestina (1975) e l’edizione aggiornata La poesia in dialetto a Trieste (1989). Poeta in dialetto, scrive e pubblica su riviste anche poesie e racconti in italiano; collabora con la RAI (originali e sceneggiati radiofonici, speciali televisivi); sue poesie, presenti in numerose antologie (anche scolastiche), sono tradotte in ungherese, sloveno, inglese e tedesco.

 


 used1Ugo Pierri

Van Poppel, pittore inediale, poeta espressionista-crepuscolare, scrittore di racconti non più in voga, nasce a Trieste, in una portineria di via Canova al numero civico 26. Da una sartina e da un medico, belli e sani, che in giovane età colpiti dalla tisi lo lasciano orfano in mano alla famiglia materna, quella della sartina. La famiglia del padre, stirpe di magistrati e avvocati, ha altro da pensare e per raggiunti limiti di età e per paura del terrore slavo il nonno, primo presidente della Corte d’appello, si trasferisce al Sud da dove era venuto.


used2Giacomo Scotti

È nato a Saviano, comune dell’entroterra napoletano. Nel 1947, giovane fervente antifascista comunista, emigrò in Istria, appena ceduta dall’Italia alla Jugoslavia socialista a seguito del Trattato di Parigi fra l’Italia e le potenze alleate, dove dapprima visse a Pola, quindi a Fiume. Nel 1948, ventenne e non ancora maggiorenne, cominciò a occuparsi professionalmente di giornalismo, dedicandosi contemporaneamente anche alla letteratura e alla poesia. Dal 1986 vive e lavora sia in Italia sia in Croazia. Per la sua notevole produzione letteraria ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti in Croazia, in Italia e in altri paesi. Nel 2006 il Comune di Monfalcone gli ha conferito la cittadinanza onoraria.


used3Liliana Bamboschek

Nata a Trieste, si è laureata in lettere classiche (con una tesi sull’antica religione greca), ha lavorato come insegnante nelle scuole medie e nei licei cittadini e come pubblicista: al suo attivo un’assidua collaborazione col quotidiano “Il Piccolo” di Trieste, con la rivista musicale “La Cartellina” di Milano, coi programmi culturali della Rai, Radio Regionale di Trieste ecc. Si occupa da sempre con passione di letteratura, musica, teatro, è studiosa del dialetto e delle tradizioni popolari della sua città e, come operatrice culturale, progetta e organizza spettacoli di musica, poesia, conferenze, presentazioni di libri, incontri col pubblico su argomenti vari. Figura inoltre nel direttivo di alcune associazioni culturali attive a Trieste (Circolo Amici del Dialetto Triestino, Amici della Lirica Giulio Viozzi).

Fra i suoi molteplici interessi c’è anche l’arte figurativa; dal 1974 ha allestito numerose mostre personali di collage e fotografia in Italia e all’estero.

Ha pubblicato una trentina di libri di poesia e prosa, fra i quali sta uscendo una collana dedicata ad argomenti di storia e costume triestino, “Iera una volta Trieste”, edita dalla casa Il Murice di Trieste.

Un’altra attività è quella musicale: oltre che studiare e riscoprire il canto popolare della tradizione triestina L.B. Ne è stata anche interprete, come testimoniano i quattro compact discs prodotti dalla casa discografica Record di Trieste con gruppi musicali da lei stessa fondati.

01Gabriella Musetti

nata a Genova, vive a Trieste. Organizza “Residenze Estive” Incontri residenziali di poesia e letteratura. Dirige “Almanacco del Ramo d’Oro, Nuova serie”, semestrale di poesia e cultura. E’ socia della Società Italiana delle Letterate. Ha fondato, insieme ad altre, la casa editrice Vita Activa: www.vitaactivaeditoria.it.

Ha curato numerose pubblicazioni saggistiche tra cui: Sconfinamenti. Confini passaggi soglie nella scrittura delle donne (2008); Guida sentimentale di Trieste (2014), Dice Alice (2015), Oltre le parole. Scrittrici triestine del primo Novecento (2016).
In poesia ha pubblicato: Mie care (2002), Obliquo resta il tempo (2005); A chi di dovere (2007), Premio Senigallia; Beli Andjeo (2009), Le sorelle (2013), La manutenzione dei sentimenti (2015).

 

F02ederico Rossignoli,

liutista, si occupa di prassi esecutiva storica, con particolare interesse per il primo Rinascimento, sia come solista che in varie formazioni. Ha pubblicato con Samuele Editore le sillogi “La pioggia incisa” (2010), “Una sola voglia” (doppio volumetto con Cronaca di una solitudine di Alessandro Canzian, 2011) e “Spolia vol. I” (2015, con traduzione inglese di Sandro Pecchiari). Insieme ad Alessandro Canzian e Sandro Pecchiari, organizza gli incontri di poesia “Una scontrosa grazia” a Trieste e “Callisto” a Venezia.